Descrizione
Nel tragitto verso la pizzeria, parlavamo di 4 ruote motrici e Rudi mi raccontò che nel progetto Panda 4X4 aveva notato come il giunto viscoso di ripartizione coppia funzionasse solo quando erano innestati i primi 3 rapporti, anche su neve. Rudi e Carlo si misero ad abbozzare uno schema. Io mi posi il problema dei motori posteriori. Portai la proposta in comitato prodotto, Felisa si interessò per ottenere un extra da Montezemolo, sempre interessato al concetto della vettura versatile. Un evento determinante per il prosieguo del progetto fu la prova di Schumacher sulla pista di Fiorano bagnata. Avrebbe potuto essere la fine definitiva del progetto. Furono 3 giri a fuoco, nonostante stesse piovendo. Michael si fermò a bordo pista e uscì dalla vettura col pollice alto, firmò una dedica con complimenti sulla cartellina gialla che avevo con me. Fu un altro passo importante e alla Ferrari l’atteggiamento cominciò a cambiare. Si era finalmente chiuso il cerchio iniziato nel ’69 da Mauro Forghieri su impulso di Enzo Ferrari.
Con la partecipazione di Maurizio Manfredini
Prefazione di Leo Turrini





